L’allenamento, che si pratica su basi musicali oriental-soft, è rivolto a persone di qualsiasi età e di entrambi i sessi. Può essere praticato come prevenzione dell’affaticamento, delle contratture muscolari e può attenuare i dolori collegati all’artrosi e ai traumi muscoloscheletrici e delle articolazioni. Può essere inoltre affiancato a qualsiasi forma di fisioterapia o riabilitazione, favorendone i risultati. Riduce i dolori lombari e cervicali, agevola i movimenti intestinali e il flusso mestruale nelle donne. Rallenta la calcificazione del tessuto connettivo e abbassa la pressione arteriosa, migliora la circolazione sanguigna e favorisce il rilassamento riducendo lo stress psico-fisico. Può inoltre agevolare l’elasticità muscolare nella pratica della danza e di diverse attività sportive, portando a un miglioramento globale della capacitò di movimento e coordinazione. Nello stretching orientale si isolano i muscoli e le ossa, sia con esercizi in piedi che a terra. I movimenti tipici del bacino e lo scioglimento dei muscoli della parte superiore del corpo permettono il rilascio delle tensioni, e l’acquisizione di una maggiore consapevolezza psichica e corporea.